Archivio per Maggio 2007

External dac in arrivo by soundberry in Italia

Maggio 9, 2007

[ Home | Redazione | FAQ | HiFi Shows | Ampli | Diffusori | Sorgenti | Tweaking | Inter.Viste ]

Harmony Design DA9 – convertitore D/A a 24 bit

Plug & Play!

[English version]

Prodotto: convertitore D/A a 24 bit Harmony Design DA9 24 bit
Produttore: Harmony Design – Svezia
Prezzo indicativo: 464 € – 686 € con modulo FIFO
Recensore: Lucio Cadeddu – TNT Italia
Recensione: Luglio, 2005
Traduzione: Giacomo Ponzetto

[Harmony Design DA9 - vista anteriore]

La Harmony Design è una piccola ditta svedese che produce alcuni componenti hi-fi assai interessanti dai prezzi contenuti: un preamplificatore (anch’esso in prova), un paio di finali mono, un amplificatore per cuffie e questo convertitore D/A a 24 bit, il DA9. Oltre ad avere un prezzo ragionevole (meno di 500 € per il DA9!) i componenti Harmony Design sono molto piccoli, molto più del normale e, sorprendentemente visto il basso prezzo, sono interamente progettati e prodotti in Svezia.
La ditta – di proprietà di Mattias Stridbeck – cominciò nel 1994 a Gotheborg ed all’epoca non realizzava che modifiche, upgrade e tweak di componenti hi-fi preesistenti. Venne poi il primo preamplificatore (modello 906), completamente personalizzabile secondo le necessità ed i desideri dell’acquirente. Questa peculiare “caratteristica” è ancora offerta dalla Harmony Design. Sul DAC DA9 si può chiedere un modulo FIFO opzionale, un sistema di reclocking, e si può perfino scegliere l’opamp da usare sul proprio componente, a seconda del suono che si vuole ottenere e dell’equilibrio tonale del proprio sistema. Interessante, no?

Il DA9 è un componente estremamente piccolo (24.4 L x 20.4 P x 5 A) con svariate caratteristiche interessanti ed inusuali. Anzitutto ha uscite sia XLR bilanciate sia RCA non bilanciate, poi ingressi sia SP/DIF che TOSlink, un modulo FIFO ed un opamp AD845 di classe audiophile. Viene fornito anche un opamp AD743 (o AD 826) che può essere installato direttamente dall’utente (plug & play, niente saldatura). Il DA9 si basa su di un chipset D/A Crystal CS4390 (lo stesso installato nel D/A & pre Lehmann DAC+ recensito qualche anno fa qui su TNT-Audio).
L’alimentazione è alquanto sofisticata, con diversi filtri sulla rete e tre “linee” separate per:

  1. Stadi d’uscita analogica e filtro passabasso.
  2. Sezioni analogiche nel dac e ricevitore d’ingresso.
  3. Sezione digitale nel ricevitore d’ingresso, ingresso toslink e, quando fornita, l’unità FIFO.

Le sezioni analogica e digitale sono collegate da una connessione blianciata. L’ingresso digitale usa un trasformatore per evitare che delle interferenze raggiungano il ricevitore. Si è fatto ogni sforzo per sopprimere le interferenze ed il rumore che potrebbero corrompere il segnale.
Il modulo FIFO opzionale è di fatto una sorta di “memoria” per la riduzione del jitter.
Il DA9 è disponibile in finitura nera oppure argento. Un interruttore sul pannello frontale attiva l’unità mentre un altro sul retro consente la selezione dell’ingresso (RCA o toslink). Inoltre è disponibile una presa di corrente standard IEC per facilitare futuri miglioramenti del cavo di alimentazione.
Riassumendo, si vede che ogni aspetto progettuale è stato tenuto nella massima considerazione, il che, di nuovo, è sorprendente se si considera il prezzo modestissimo del DA9.

[DAC Harmony Design DA9 - interno]

DAC Harmony Design DA9 – interno

[DAC Harmony Design DA9 - posteriore ed interno]

DAC Harmony Design DA9 – posteriore ed interno

Queste le caratteristiche tecniche dichiarate (non sono stati forniti dati ulteriori):

  • Conversione D/A: 24 bit tramite Crystal CS4390
  • Potenza impiegata: 8 Watt
  • Dimensioni: 24.4 L x 20.4 P x 5 A

Il DAC Harmony Design DA9 è stato provato sull’arco di un lungo periodo accompagnandolo a molti componenti, incluso lo Harmony Design Pre9 (di prossima recensione). Ho usato una meccanica Linn Karik. Ho provato l’unità con il modulo FIFO installato.

Plug & Play!

Nonostante le dimensioni ed il peso minimalisti, questo Harmony Design DA9 offre un suono pieno, ben bilanciato tonalmente e molto ricco di contenuti armonici. Suona piuttosto neutro, con un’ottima gamma media ed alta. In effetti le voci – specie femminili – appaiono sensuali e naturali, con un ottimo senso di presenza e pathos. Non esattamente indulgente (per es. con le sibilanti), all’eufonia il DA9 preferisce con decisione la presenza e la precisione.
Sui cori complessi il DA9 tende ad amalgamare e mescolare insieme le voci: il risultato non è affatto male e per quanto si possa desiderare una miglior separazione delle voci, l’effetto unificante rimane nondimeno godibile.
La tessitura pianistica viene riprodotta con quel genere di precisione che conserva la complessa struttura armonica dello strumento. La mano sinistra è un poco meno “precisa” della destra ma, nel complesso, il comportamento va dal buono all’ottimo.
Sui bassi il DA9 suona alquanto potente ed “intonato”. Tamburi e schemi ritmici del basso sono riprodotti senza esitazione alcuna. In effetti, le note del basso elettrico rimangono sempre intelligibili, anche all’interno di strutture musicali molto complesse, in cui molti strumenti suonano al contempo. Inoltre, durante gli assolo di chitarra si può seguire con facilità estrema la linea ritmica del basso. Questo non sempre è facile.
La risposta in frequenza è ben estesa fino all’estremo più profondo ed il peso della prima ottava è da considerarsi appropriato.
Nella gamma medio-alta, a seconda dell’equilibrio tonale complessivo del proprio sistema, si può trovare il DA9 un poco “secco” o duro. In tal caso, si può sperimentare un suono più caldo con l’altro set di opamp.

Micro- & macro-dinamica

Questo è un interprete molto dinamico: metro, ritmo e tempo sono rispettati ed anche segnali complessi scorrono senza sforzo. Soprattutto i tamburi ed il basso elettrico sono riprodotti con la tempistica corretta: se si aggiunge il buon comportamento (in termini di quantità e profondità) della gamma bassa, si ottiene un risultato di primo rango in quest’area. L’impatto c’è, se occorre violento, aggressivo: è un colpo basso!
Non mi aspettavo un comportamento di tale livello da quest’apparecchio piuttosto economico. Certo non saranno delusi gli amanti del rock. Lo stesso può dirsi della musica classica: questo DAC segue qualsivoglia variazione dinamica con facilità, dai pianissimo ai fortissimo, senza perdere il filo. Forse gli manca il respiro naturale di DAC migliori, ma il suo comportamento dinamico è chiaramente alla pari di concorrenti più costosi.

Immagine scenica

Precisione e rispetto delle corrette proporzioni dell’immagine sono due aspetti in cui il DA9 eccelle. Forse l’immagine tridimensionale non è estremamente ampia o profonda, ma almeno è geometricamente corretta. Se ne conserva perfino l’altezza. Lo spazio circostante gli esecutori ed i cantanti è adeguato, anche se si potrebbe nuovamente desiderare un po’ di “aria” in più. Se paragonato a DAC migliori (per esempio l’”eccellente” Karik SMPS) manca parte del respiro naturale della musica, ma senza un paragone diretto si può trovare il comportamento del DA9 assolutamente godibile.

Alcuni consigli

[DAC Harmony Design DA9 - chipset D/A]

DAC Harmony Design DA9 – chipset D/A

Sembra necessario un certo rodaggio, raccomanderei almeno 30 ore. Il DAC è decisamente leggero, quindi si impone un’attenta scelta di piedini assorbenti. Un set di quattro Brightstar IsoNodes si è dimostrato un’ottima “interfaccia” meccanica, migliorando la musicalità e la riproduzione dell’immagine scenica.
Non abbiate timore di sperimentare: opamp diversi, un cavo d’alimentazione differente, uscite bilanciate, e così via. C’è molto spazio per divertirsi seriamente in compagnia del DA9. Infine chiedete al progettista/costruttore altre modifiche e miglioramenti che possono essere applicati a questo versatile DAC.
Se possedete un lettore CD (o DVD) economico con uscita digitale, questo DA9 potrebbe rappresentare uno degli upgrade più astuti (per il suono e per il portafogli) che possiate offrire al vostro sistema.
Se possibile, usate sempre l’ingresso digitale coassiale, visto che il TOSlink suona meno bene (al solito).

Lamentele

Costruzione e finitura.
Non molto da dire su questo fronte. L’apparecchio è ben fatto e rifinito, anche prescindendo dal prezzo contenuto. L’interno rivela una disposizione assai pulita e qualche tentativo di smorzare la risonanza dello chassis.
Forse si dovrebbe includere un ingresso digitale bilanciato AES/EBU, tanto per accrescere la versatilità. Il DA9 è molto piccolo e leggero, magari si dovrebbe prevedere e progettare uno chassis più sostanzioso. In effetti, con cavi pesanti e rigidi (alimentazione, digitale e segnale) il DA9 tende al “decollo”… :-)
Un buon controllo di volume passivo aggiungerebbe anch’esso ulteriore versatilità. Prendete un lettore CD o DVD economico con uscita digitale, un DA9 con controllo di volume, un T-Amp :-) o qualsiasi altro finale di potenza essenziale (od anche piccoli diffusori attivi) ed avrete costruito un sistema minimalista che potrà farvi annusare l’ “high end” per una cifra ragionevole.
Suono.
Può mancargli il “respiro” di convertitori migliori, e mostra magari una certa spigolosità nella parte superiore del registro medio. L’immagine tridimensionale non è eccezionale, benché sempre precisa e corretta nelle proporzioni. A seconda dell’equilibrio tonale del vostro sistema potreste preferire il set di opamp alternativo (un suono più caldo e morbido).

Conclusioni

Non sono solamente i componenti hi-fi cinesi a poter avere un ottimo rapporto qualità/prezzo. Questo DA9 della Harmony Design dimostra che si possono conseguire ottimi risultati anche con budget limitati e manodopera “locale”. A 460 € (senza modulo FIFO) è uno dei DAC meno costosi sul mercato, forse il meno costoso. Anche a 680 € con l’opzione FIFO i concorrenti scarseggiano.
Considerando il suo comportamento musicale e l’elevato livello dei componenti, il rapporto qualità/prezzo va classificato come eccellente. Certo una delle migliori scelte immaginabili per migliorare un lettore CD economico (o molto vecchio). A questo prezzo è (molto) difficile da battere.

© Copyright 2005 Lucio Cadeddu – www.tnt-audio.com

DAC

Maggio 4, 2007

TCC TC-7510 Convertitore digitale-analogico 24bit/96Khz

TCC TC-7510 Convertitore digitale-analogico 24bit/96Khz
Foto dettagliata
TCC TC-7510 Convertitore digitale-analogico 24bit/96Khz
Foto dettagliata

Il nuovo TCC TC-7510 è un convertitore digitale-analogico di basso prezzo ma ottima qualità sonora, che costituisce un upgrade per lettori CD/DVD, ricevitori digitali, PC e molti altri apparecchi dotati di uscita digitale. Il precedente TC-7500 modello aveva già ricevuto molti commenti positivi, e l’attuale modello è stato ulteriormente migliorato.
Novità introdotte nella versione corrente:
- Tasti di selezione Active Touch.
- Stadio di Uscita cuffia realizzato in Classe A e dotato di controllo del volume.
- Percorsi del segnale abbreviati e ottimizzati.
- Separazione dei circuiti audio dagli altri circuiti consentendo l’eliminazione di rumore.
- Alimentazione maggiorata per gestire le situazioni di sovraccarico di potenza in caso di passaggi musicali complessi, e fornire una più ampia gamma dinamica.
- Scheda circuitale progettata con una elevata qualità del materiale utilizzato e e un attento disegno delle tracce, previene controcorrenti ed errori di sincronia del segnale.
- Indicatore a Led dell’accensione.
- Indicatore di accensione a Led.
- Indicatore a Led dell’ingresso utilizzato.
All’interno del TC-7510 vengono utilizzati solo i migliori componenti elettronici:
- Crystal CS8414 96kHz, ricevitore di ingresso digitale a basso Jitter.
- Burr-Brown PCM 1716 24-bit/96kHz, convertitore digitale-analogico tipo Delta-Sigma (gia utilizzato sul Marantz CD-17 MK III !)
- Op Amp 5532 duale in Classe A, utilizzato in molti apparati di missaggio da studio, per assicurare l’integrità analogica nello stadio di uscita.
- Alimentazioni indipendenti per la sezione digitale e per quella analogica, per la riduzione delle interferenze.
- Chassis metallico ridisegnato (finitura disponibile: Nera).
- Incluso un nuovo alimentatore con erogazione di corrente di 1.7A.
Caratteristiche tecniche:
- Risposta in frequenza: 20hz –20,000hz
- Gamma dinamica: >106dB
- Separazione tra i canali: >100dB@ 1000hz
- Rapporto S/N: >103dB
- Distorsione armonica totale: <0.00l5%@ 1khz
- Risoluzione: 24 bit
- Filtro digitale: 82dB
- Voltaggio d’ingresso alimentatore: 100-240VAC 50/60H, Uscita: SMPS 12VDC 1.7A stabilizzati
- Output: 8-32 Ohm, 700mW
- Dimensioni: 25 x 12 x 4 cm.
- Incluso cavo ottico digitale

DAC

Maggio 4, 2007

The design of an external DAC (Digital to Analogue Converter) with an audible performance that can better the internal DAC in a CD/DVD etc. player has for years been a complicated exercise for the analogue audio engineer. The subsequent end result was therefore either expensive or not much better than existing internal DAC circuitry. Combining digital and analogue tracks and components on the same PCB, plus using legged components for operation in high frequency parts of the circuit is fraught with dangers such as oscillations, interference, noise, etc.

In order to solve these problems and control the manufacturing cost we separated the digital design aspect from the analogue one. Our digital PCB follows high frequency design parameters and is made up of surface mount components, which do not suffer from many of the restraints that legged components put on a digital design. Performance wise, our digital PCB with surface mount components will outperform an equivalent circuit made up of legged components, and by quite a large margin.
Additionally, it only cost a fraction to manufacture compared to its legged components equivalent. An important factor that is reflected in our low retail price.
The analogue stage is less than 2 centimeters away from the DAC chip. This reduces the chances of long PCB tracks picking up cross channel interference etc, which would otherwise lead to audio signal contaminations.
The LINE output sockets are right next to the analogue output IC, further reducing any chances of audio signal contaminations.
Our Control circuit, internal power supply, and headphone amplifier are all on a separate PCB that is well away from the digital PCB. Again a safety measure to eliminate any digital signal interfering with analogue signals.

The headphone amplifier does not share any analogue components with the Line output stage and only sends audio signals to the headphones. This removes any chances of the headphone amp circuitry interacting with the Line output circuitry.
Our internal power supply consists of 4 separate supply lines. They are: digital psu, analogue psu, control psu and headphone psu. Separate voltage regulators and reservoir capacitors help to isolate each part of the DAC from mains and ground track noises. It also ensures that power supply load variations in one part of the circuit do not upset the power supply requirements anywhere else.

By following these strict design rules we have managed to produce a DAC with performance figures that are hard to beat at any price. At the same time, it helped us to produce a world beating DAC at a fraction of the price of any other DAC coming anywhere near the performance of the TC-7510.

Specifications;

  • Frequency Response: 2.0HZ -20KHZ, 10.25dB

  • Amplitude Linearity: >1.06d8

  • Channel Separation; >I00dB@:lkHZ

  • Line Output Signal to Noise. Ration: >130dB

  • Total Harmonic Distortion: <0.00l5%@ lkHz

  • Phase Linearity: +/-0@;20KH2l

  • Digital Input: 96kH2; Consumer Standard SPDIIF

  • Maximum Jitter (HP): <50 pico seconds RMS, using selected low jitter Crystal

  • 0va-Sampling Rate: 8:*(352.8-kHZ)

  • Resolution Capability: 24bit

  • Digital Filter: 82dB

  • Power Supply; DC 1.2V

  • Absolute Polarity: 0 or 180 degrees switchable

  • Digital Inputs:
    1x Coaxial; 75 ohms RCA
    2 x TOSLINK Fiber optic; EIAJ Standard CP-340/RC-5720,660nni typical wavelength.

  • Dimensions: 245 (L) X 114 (D) X 37 (H)

DAC

Maggio 4, 2007

The Beresford TC-7510 MKIV is an uncomplicated Digital to Analogue Converter with design features offering the ideal solution for the modern day high technology hi-fi or multi-media environment. Whether it is audio improvements from your CD or DVD, or your satellite, cable box, DVB-T (Freeviiew), PC, MAC: as long as they have an optical or digital coax output, the TC-7510 will transform your listening pleasures beyound believe.
In sonic terms, the TC-7510 MKIV represents a revelation of previously undiscovered instruments and vocal nuances, reproducing every note in great detail. It displays increased air and sparkle that gives the sound a more vibrant character, producing a very accurate and realistic 3D focus. Greater audio resolution along with improved definition bring to life previously undiscovered secrets embedded in the original recording.
Everything in every region sounds significantly more detailed and, at the same time, more relaxed and lifelike. Live music flows on the TC-7510 with a realistic sense of linearity, tonality and energy. The virtual stage is gone and replaced with a real atmosphere.